Università di Bologna

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (CIRI ICT) è la struttura che l’Università di Bologna ha creato nel 2011 allo scopo di promuovere, coordinare e svolgere attività di ricerca industriale, di promozione dei risultati della ricerca e di trasferimento tecnologico nel campo dell’ICT, per rispondere alle esigenze del mondo industriale e della sostenibilità.

Il CIRI ICT promuove la messa a punto e l’adozione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per

* affrontare le sfide sociali date da ambiente, salute, invecchiamento;

* supportare l’organizzazione delle imprese tramite automazione e gestione intelligente delle informazioni, dei processi e dei prodotti;

* rispondere alle necessità delle persone.

Il CIRI ICT è il laboratorio con il quale l’Università di Bologna partecipa alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, Piattaforma ICT, con sedi presso i Tecnopoli di Cesena, Forlì e Bologna. Caratteristica peculiare del CIRI ICT, che lo differenzia profondamente dalle altre strutture universitarie, è che esso è dotato di personale altamente qualificato dedicato a tempo pieno alle attività di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, stabilmente collocato nelle diverse sedi del CIRI. Avvicinando domanda e offerta di ricerca industriale, il CIRI ICT intende assicurare che la conoscenza generata dalla ricerca sia convertita prima in tecnologie e processi, quindi in prodotti e servizi commercializzabili per le imprese che intendono innovare in modo sostenibile.

Alessandro Capotondi

Laurea Andrea Buratti

Alessandro Capotondi ha ricevuto nel 2016 il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Tecnologie dell’Informazione (ET-IT) all’Università di Bologna. Dal 2016 è Assegnista di Ricerca presso il Centro di Ricerca Industriale dell’Università di Bologna per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (CIRI ICT). I suoi principali ambiti di ricerca sono: i modelli di programmazione parallela, run-time di basso livello, compilatori e hardware design specification per architetture eterogenee parallelle embedded.

Davide Rossi

Davide rossi

Davide Rossi, laureato in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2004, Master of Science in Electrical Engineering (2007) presso Università di Bologna e Tampere University of Technology (Finlandia) e Ph.D. (2012)  presso Università di Bologna. E’ stato consulente per STMicroelectronics dal 2008 al 2012, dove si è occupato di tematiche di ricerca riguardanti calcolo riconfigurabile. Dal 2015 è Ricercatore presso il dipartimento di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione (DEI) l’Università degli Studi di Bologna dove si occupa della progettazione di architetture many-core ultra-low-power. Le attività di ricerca includono architetture digitali integrate, architetture di calcolo riconfigurabili, metodologie per la programmazione e ottimizzazione run-time per piattaforme multiprocessore su singolo chip, circuiti e metodologie di progettazione per la tolleranza alle variazioni e ai guasti in tecnologie nanometriche, e la progettazione digitale a basso consumo di potenza, a livello logico, circuitale e architetturale.

Giuseppe Tagliavini

Image generated by GPL Ghostscript (device=pnmraw)

Giuseppe Tagliavini ha ricevuto nel 2010 il titolo di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica presso l’Università di Bologna. E’ attulmente studente di dottorato in Ingegneria Elettronica, delle Telecomunicazioni e Tecnologie dell’Informazione (ET-IT) all’Università di Bologna. E’ anche Assegnista di Ricerca presso il Centro di Ricerca Industriale dell’Università di Bologna per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (CIRI ICT). I suoi principali ambiti di ricerca sono: modelli di programmazione parallela per sistemi embedded, ambienti run-time di basso livello per acceleratori embedded many-core, e hardware/software design di architetture di computazione alternative.