Softech-ict

Leader nello sviluppo di SISTEMI REAL-TIME per AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ad alta velocita’ e per AUTOMOTIVE. Supporto alla TRANSIZIONE VERSO SISTEMI MULTI-CORE di applicazioni software industriali con requisiti di tempo reale (motion & control, high-speed quality monitoring, sensor fusion, robotica di precisione, etc). Fornitura di soluzioni basate su piattaforme ad ALTE PRESTAZIONI per l’industria (GPU, SoC, MANY-CORE, FPGA e architetture eterogenee). Su tali tematiche, sono attivi diversi PROGETTI INDUSTRIALI ed EUROPEI, per un finanziamento totale di oltre due milioni di Euro dal 2013.

Progetti di livello Europeo di particolare interesse sono FP7 P-SOCRATES (Parallel Software Framework for Time-Critical Many-core Systems, FP7-ICT-2013.10), H2020 Hercules (High-Performance Real-time Architectures for Low-Power Embedded Systems, classificato al primo posto nella call H2020-ICT-04-2015), ENABLE-S3 (European Initiative to Enable Validation for Highly Automated Safe and Secure Systems, H2020-ECSEL-2015)e I-MECH (Intelligent Motion Control Platform for Smart Mechatronic Systems, H2020-ECSEL).

E’ in fase di attivazione un centro di competenza internazionale con NVIDIA sulla gestione di piattaforme eterogenee basate su GPU di prossima generazione per applicazioni industriali real-time (prevalentemente in ambito AUTOMOTIVE e AUTONOMOUS DRIVING). Supporto su scheduling e analisi di schedulabilita’ di sistemi di elaborazione per industria 4.0. SISTEMI OPERATIVI REAL_TIME e per sistemi EMBEDDED. Predictability e SAFETY characterization (e.g., ISO 26262, ASIL requirements, etc.). Impatto nei seguenti punti menzionati dal Governo nel progetto Industria 4.0: (i) Maggiore produttività attraverso minori tempi di set-up, riduzione errori e fermi macchina; (ii) Migliore qualità e minori scarti mediante sensori che monitorano la produzione in tempo reale.

Marko Bertogna

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Marko Bertogna e’ Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche dell’Universita’ di Modena e Reggio Emilia, dove dirige il laboratorio HiPeRT su sistemi real-time ad alte prestazioni. In precedenza, e’ stato Ricercatore presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove  nel 2008 ha ottenuto un Diploma di Perfezionamento con una tesi su Sistemi di Tempo Reale per Piattaforme Multi-core, premiata come migliore tesi del biennio 2008-2009. E’ stato visiting researcher presso la Technical University di Delft (Paesi Bassi) e presso la University of North Carolina at Chapel Hill (USA). Ha all’attivo oltre 80 pubblicazioni nel campo dei sistemi di tempo reale, scheduling di architetture parallele, sistemi embedded, ottenendo quasi 2000 citazioni negli ultimi dieci anni (H-index 23). Nel 2010, ha ricevuto il premio per il miglior articolo dell’anno pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale IEEE Transactions on Industrial Informatics (Impact Factor = 6.8), ed altri 7 Best Paper Awards in conferenze di primo livello. Ha servito, anche come coordinatore, nei Comitati di Programma di oltre 40 conferenze internazionali. E’ Senior Member di IEEE e Membro della HiPEAC Network of Excellence. Ha partecipato come coordinatore della sua unita’ di ricerca a parecchi progetti finanziati dalla Comunita’ Europea (HERCULES, P-SOCRATES, TETRACOM, OPEN-NEXT, PREDATOR, etc.), ottenendo oltre 2 MEuro di finanziamenti diretti negli ultimi tre anni.

Paolo Burgio

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Paolo Burgio si è laureato nel 2007 in Ingegneria Informatica all’Università di Bologna, con una tesi su on-chip bus predicibili per sistemi di tempo reale, svolta presso la Linkopings Universitet (Svezia). Nel 2013 ha ricevuto un dottorato congiunto in Ingegneria Elettronica fra l’Università di Bologna e Université de Bretagne-Sud (Francia). Da allora, svolge la propria ricerca presso l’Università degli Studi di Modena Reggio Emilia, dove tiene il corso di Calcolo Parallelo, alla facoltà di Informatica.
La sua attività di ricerca copre le architetture multi- e many-core per sistemi embedded di automazione industriale, e i sistemi di comunicazione predicibili on-chip e off-chip/bus di campo, oltre che i linguaggi di programmazione paralleli e i compilatori.
Negli ultimi anni si è concentrato sulle architetture GPU-based per sistemi a guida autonoma, industriali e non.
Paolo ha pubblicato diversi articoli scientifici presso conferenze e riviste di livello mondiale, vincendo anche un best-paper award nel 2015. Ha partecipato allo sviluppo del simulatore VirtualSoC, e attualmente al pacchetto software per sistemi many-core predicibili UpscaleSDK.
Durante la sua carriera, ha lavorato a diversi progetti europei, sia FP7 (PREDATOR, Pro3D, vIrtical, P-SOCRATES) che H2020 (Hercules, ENABLE-S3, I-MECH).

Fabrizio Buscemi

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Fabrizio Buscemi ha conseguito la laurea in Fisica presso l’ Università di Palermo nel 2004 discutendo una tesi sulla relazione tra la causalità di Einstein e la comparsa di effetti non locali in teoria quantistica dei campi. Nel 2008 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Fisica presso l’ Università di Modena e Reggio Emilia. La sua attività di ricerca in questo periodo si è focalizzata sullo studio dell’entanglement e decoerenza in strutture a semiconduttore a bassa dimensionalità, come fili e punti quantici. In particolare, F.B. ha sviluppato e implementato procedure numeriche per analizzare la comparsa di correlazioni quantistiche in nanostrutture e metterle in relazione alle proprietà del trasporto elettronico. Da Febbraio 2009 a Novembre 2015, F.B. ha ricoperto diverse posizioni come assegnista di ricerca prima presso l’ Università di Bologna e poi l’ Università di Modena spaziando la sua ricerca dal trasporto di carica in calcogenuri al modelling delle proprietà ottiche di nanostrutture quantistiche a semiconduttore. A partire dal Dicembre 2015, F.B è entrato a far parte del Hipert Lab presso il FIM dell’ Università di Modena, dove attualmente si occupa dello sviluppo e validazione di software per trasformazione dei dati, la composizione del documento e la distribuzione multicanale per la stampa, e-mail, web, archivio, sms, fax, assistenza clienti e dispositivi intelligenti.

F.B. è autore di 60 pubblicazioni su riviste scientifiche e conferenze internazionali

Giacomo Cabri

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Giacomo Cabri si è laureato in Ingegneria Informatica all’Università di Bologna nel luglio 1995. Nel febbraio 2000 ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione presso il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.
È stato titolare di un Assegno di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell’Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dal 1° gennaio 2001 al 31 ottobre 2001. Dal 1° novembre 2001 al 20 dicembre 2006 è stato Ricercatore Universitario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, SSD ING-INF/05, confermato dal 1° novembre 2004. Dal 21 dicembre 2006 è Professore di II fascia nel settore scientifico disciplinare ING-INF/05 e afferisce al Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. È confermato dal 21 dicembre 2009.
È docente di corsi di base e corsi avanzati di informatica del corso di Laurea in Informatica, del corso di Laurea in Ingegneria Informatica e del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica.
Le sue attività di ricerca si collocano prevalentemente nelle seguenti aree: Agenti, Autonomic computing, Applicazioni distribuite, Mbile computing.

Roberto Cavicchioli

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Roberto Cavicchioli è assegnista di ricerca presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Laureato, cum laude, in Informatica nel 2010 con una tesi di ricerca su ricostruzione di immagini in ambienti HPC, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Analisi Numerica nel 2014 dopo 3 anni di ricerca nell’ambito della programmazione parallela sia su architetture multi-core classiche che su many-core e acceleratori.
Nel 2012 ha trascorso 3 mesi c/o l’università di Nizza-Sophia Antipolis nell’ambito del progetto “Optimization methods and software for large scale inverse problems”.
Nel 2014 e 2015 ha collaborato con aziende e startup per l’accelerazione e la progettazione di software di simulazione industriale.
Ha fluidità in diversi linguaggi di scripting / programmazione e librerie (tra cui C, C ++, Java, Bash, Matlab, MPI, OpenMP e SQL) e particolare interesse nello sviluppo di codice parallelo per GPU.
Nel 2016 ha trascorso 4 mesi c/o NVIDIA nella sua sede di Santa Clara (CA) per studiare le caratteristiche di predicibilità e sicurezza relative a board embedded a basso consumo energetico ma con elevate capacità computazionali.
Roberto è autore di diversi articoli pubblicati su riviste e conferenze di livello internazionale.